MANCHESTER (Gb), 19 dicembre 2008 - Sir Alex Ferguson applaude l'urna di Nyon, che ha messo di fronte al suo Manchester United campione d'Europa in carica l'Inter di José Mourinho, per tre stagioni fiero avversario in Premier League dei suoi Red Devils sulla panchina del Chelsea.
BELLA PERSONA - "Sarà interessante tornare ad affrontare José - commenta lo scozzese dal sito dello United, che guida dal 1986 -. Ha una bella personalità e con lui mi sono sempre trovato bene. Anche se quando allenava il Porto ci eliminò".
NERAZZURRI - "L’Inter ha un ruolino terrificante in Italia e questo la dice lunga sul volume la consistenza di questa squadra - dice Ferguson, impegnato in Giappone nel Mondiale per Club, dei prossimi avversari -. Hanno giocatori d’esperienza, molti sudamericani, anzi, mi sembra che abbiano solo due italiani. E questa per noi è una sfida in più, perché i calciatori sudamericani difendono in maniera molto decisa e sono molto mobili".
DOPPIA SFIDA - L'andata è fissata per il 24 febbraio a San Siro: "Speriamo di fare già lì un buon lavoro per costruirci una buona base con la quale poi presentarci all’Old Trafford - è l'augurio di Ferguson -. Giocare contro una grande squadra ti permette sempre di mantenere molto alta la soglia dell’attenzione e della concentrazione, come accaduto lo scorso anno con il Barcellona. La cosa più importante in questi scontri diretti è presentarsi concentrati al massimo, un aspetto nel quale la mia squadra eccelle". Le ultime esibizioni dei Red Devils a San Siro (anche se sponda rossonera) non evocano bei ricordi: "Abbiamo perso due semifinali contro il Milan, spero stavolta vada meglio. Ma tutto sommato io sono contento di questo sorteggio".